Usufrutto e condominio

 

In presenza di usufrutto, la disciplina condominiale è abbastanza chiara, ma spesso fonte di confusione.

Chi va convocato in assemblea?

🔹 Usufruttuario

  • Deve essere convocato alle assemblee ordinarie.
  • Ha diritto di voto per tutte le delibere di ordinaria amministrazione (gestione, manutenzione ordinaria, approvazione del bilancio, ecc.).

🔹 Nudo proprietario

  • Deve essere convocato alle assemblee straordinarie.
  • Ha diritto di voto per le delibere di straordinaria amministrazione e per quelle che incidono sul valore o sulla consistenza del bene.

Sarebbe buona prassi per l’amministratore convocare comunque entrambi,  indicando chiaramente chi vota in relazione ai vari punti all’ordine del giorno.

Pagamento spese condominiali

La regola è quella dell’art. 1004 e 1005 c.c.

🔹 Usufruttuario paga:

  • spese di ordinaria amministrazione;
  • spese di manutenzione ordinaria;
  • spese per l’uso e i servizi comuni (pulizia, luce, ascensore, riscaldamento, amministrazione, ecc.);

🔹 Nudo proprietario paga:

  • spese di manutenzione straordinaria
  • interventi strutturali e innovazioni rilevanti
  • rifacimenti importanti (facciata, tetto, colonne montanti, ecc.)

In caso di morosità, contro chi agisce il condominio?

Questo è il punto più delicato operativamente.

🔹 Regola generale

Il condominio si rivale contro il soggetto obbligato al pagamento, quindi:

  • usufruttuario per le spese ordinarie
  • nudo proprietario per le spese straordinarie

Ma va sottolineato come i due soggetti siano collegati da responsabilità solidale.

Ai sensi dell’art. 67 disp. att. c.c., comma 2 il nudo proprietario è solidalmente responsabile con l’usufruttuario per i contributi dovuti al condominio.

Pertanto, con decreto ingiuntivo:

  • Il condominio può agire anche contro il nudo proprietario
  • Il nudo proprietario poi si rivale internamente sull’usufruttuario per le spese di sua competenza.