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Notizie dal blog

Lavori su fune in condominio: quando sono ammessi e quali sono i limiti

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  Negli ultimi anni il ricorso alle cosiddette tecniche di edilizia su fune è diventato sempre più frequente anche negli edifici condominiali. Ripristino di frontalini e cornicioni, interventi localizzati sulle facciate, manutenzione delle grondaie, sigillatura di fessurazioni e verifiche dello stato degli elementi esterni sono soltanto alcuni degli interventi per i quali viene proposta questa modalità operativa. La diffusione di tali tecniche ha tuttavia generato un equivoco: quello secondo cui i lavori su fune sarebbero oggi vietati o, al contrario, potrebbero essere scelti liberamente dall'impresa ogniqualvolta risultino economicamente più convenienti rispetto all'installazione di un ponteggio. Entrambe le affermazioni sono inesatte. I lavori su fune non sono vietati Il lavoro mediante funi è espressamente contemplato dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 , Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Anzi, la disciplina è stata recentemente aggiornata. A seguito dell...

DISTRAZIONE DEL FONDO LAVORI DA UN INTERVENTO AD UN ALTRO

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Nel caso di lavori straordinari già deliberati ma non ancora iniziati , il denaro accantonato può essere ridestinato per altri usi. L'amministratore non può mai stornare il denaro dal fondo straordinario per pagare spese ordinarie (es. bollette della luce, pulizie, ditta dell'ascensore) o altre emergenze. Se lo fa, anche a causa di momentanea mancanza di liquidità sul conto corrente comune, commette un grave illecito contabile e rischia una denuncia per appropriazione indebita o una richiesta di risarcimento danni. Se il condominio ha cambiato idea e preferisce usare quei soldi per un'altra spesa, l'assemblea deve obbligatoriamente seguire due passaggi successivi: 1) Revocare la precedente delibera dei lavori: l'assemblea deve stabilire formalmente che non c'è più l'interesse a eseguire quelle opere straordinarie; 2) Svincolare il fondo : una volta annullati i lavori, l'assemblea delibera la nuova ridestinazione delle somme accantonate.  Per approvare...

Sicurezza in un cantiere condominiale

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  Caso 1: Unica Ditta Appaltatrice (Senza subappalti) In questo scenario, un'unica impresa esegue tutte le lavorazioni (es. demolizione, impermeabilizzazione, montaggio di propri trabattelli/parapetti). Figure Necessarie e Cosa Fanno: Committente:  Il condominio nella persona del suo legale rappresentate, ossia l'Amministratore. Ha la responsabilità penale della verifica dell'idoneità tecnico-professionale dell'impresa esecutrice  ( controllo DURC, CCIAA, DVR e tutti i requisiti ) e, oltre alla culpa in eligendo , è il soggetto chiamato in causa anche in vigilando , essendo responsabile, in ogni caso, del corretto operare della ditta appaltatrice e di tutti i soggetti connessi al cantiere. Direttore dei Lavori (DL) /  Responsabile dei Lavori (RL) : Il DL è una figura tecnica fondamentale. Controlla la conformità dei lavori al capitolato ( del quale può suggerire anche le indicazioni per la redazione ), firma gli Stati Avanzamento Lavori (SAL) e verifica la corretta ...

Bonus idrico integrativo ATO 2: come funziona, chi può richiederlo e come si gestisce in condominio

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  Il bonus idrico integrativo dell’ATO 2 Lazio Centrale – Roma è una misura locale di sostegno pensata per alleggerire il costo dell’acqua alle famiglie in condizioni di disagio economico e sociale. Per il 2026, il sistema per la presentazione delle domande risulta attivo dal 2 marzo 2026 e la domanda può essere presentata entro il 31 dicembre 2026 . Il bonus ha validità annuale e viene erogato in bolletta in un’unica soluzione . Sotto il profilo economico, il regolamento 2026 prevede che il beneficio sia riconosciuto entro una soglia ISEE massima di € 9.796 e che il calcolo tenga conto di un criterio base legato a 40 mc annui per ciascun componente del nucleo familiare , sia per le utenze dirette sia per quelle indirette. La richiesta passa attraverso il sistema online dedicato all’ATO2 Lazio Centrale Roma . La piattaforma ufficiale è predisposta proprio per la compilazione e trasmissione delle domande del bonus idrico integrativo. In pratica, il condomino interessato deve att...

Analisi della Riforma del Condominio: DDL 1816

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Il DDL 1816 del 2026 (primo firmatario Sen. Tosato, Lega) – insieme alla recente A.C. 2692 ritirata – rappresenta l’ultima proposta di riforma organica della disciplina condominiale. L’obiettivo dichiarato è correggere le criticità dell’attuale normativa ( L. 220/2012 e Codice Civile artt. 1117-1139 ) su amministratore, assemblea, morosità, sicurezza e trasparenza. Iter legislativo (dic 2025 – apr 2026) Data Evento 2025-12-17 Presentazione A.C. 2692 (riforma condominio) 2026-03-03 Ritiro A.C. 2692 (nessun testo attivo) 2026-02-24 Presentazione S.1816 in Senato (Tosato et al.) 2026-03-18 Assegnazione S.1816 alla 2ª Commissione Giustizia 2026-04-21 Inizio esame in Commissione (audizioni) 2026-… Continuazione iter in Commissione; discussione in Aula; promulgazione. Il DDL 1816 conta 11 articoli . Il testo ( non ancora pubblicato...