Aumento imposta di bollo per i conti correnti condominiali

L’articolo 12 del nuovo Decreto interviene sulla misura dell’imposta di bollo dovuta per i conti correnti intestati a soggetti diversi dalle persone fisiche. La cifra passa dai precedenti 100 euro agli attuali 118 euro annui.
La norma si applica agli estratti conto e ai rendiconti emessi a decorrere dal 28 marzo 2026. Per gli amministratori, questo significa dover ricalcolare i fondi spese e, soprattutto, giustificare in assemblea l’ennesimo balzello che non dipende da una scelta gestionale, ma da un’imposizione verticale del legislatore.
Facciamo un calcolo semplice, di quelli che piacciono al Ministero dell’Economia:
1.200.000 (condomini) x 118,00 € (imposta di bollo) = 141.600.000 €.